Giovanni non c’è più

giovanni sergiCari amici del Gruppo di Ascolto Radio dello Stretto, ho appreso oggi la terribile notizia della scomparsa improvvisa, avvenuta Lunedì 4 marzo 2019 di Giovanni Sergi, fondatore del nostro gruppo e mio amico da oltre 40 anni.

Non ho parole.

Vorrei dire tante cose ma semplicente voglio ricordare Giovanni come “voce” instancabile del Radioascolto Italiano.

Entusiata, infaticabile e appassionato, ha diffuso la cultura del radioascolto per decenni. Ne è testimonianza la rivista GARS Radio Notizie che doveva uscire, tra qualche giorno, con il numero 261 per il suo trentottesimo anno di pubblicazione. Stavo attendendo, come per ogni numero, la copertina di Marzo 2019 da pubblicare su questo sito.

Lascio aperti i commenti per questo post (Per ovvi motivi soggetti ad approvazione) . Eventuali messaggi saranno inviati alla famiglia alla quale porgo le condoglianze di tutti noi.

Ciao caro Giovanni.

Alessandro Pochì

 

2 commenti

  1. Alessandro Pochí scrive:

    Alla famiglia le più sentite condoglianze.

  2. Sono vicino alla famiglia di GIOVANNI SERGI, a cui porgo le mie sincere condoglianze per l’improvvisa scomparsa di Giovanni. Conoscevo Giovanni da circa 40 anni, quando abbiamo stretto amicizia per essere “più incisivi” nel rapporto con le diverse stazioni radiofoniche internazionali, attivando iniziative nell’ambito del radioascolto internazionale. Lo conobbi personalmente in occasione di un mio viaggio in cui ero di passaggio da Messina. Quel giorno abbiamo entrambi partecipato ad un Programma Radiofonico di una nota emittente messinese. I tratti caratterizzanti la sua personalità erano : la serietà con cui praticava l’hobby del radioascolto e l’umiltà con cui coltivava rapporti, anche collaborativi, con i tanti appassionati che condividevano con lui il radioascolto. Giovanni Sergi è una figura che rimarrà per chi ha fatto del radioascolto la sua passione ed ha scelto di conoscere la vita delle stazioni internazionali che, in diversi casi, Giovanni aveva avuto la fortuna di visitare. Mi riferisco a visite a diverse emittenti che appartengono ormai alla storia del radioascolto. Non è piacevole, lo sappiamo, ma dipinge la più autentica immagine della sua personalità, il ricordo di alcune “schermaglie” di cui era fatto oggetto da parte di qualche ignobile personaggio che lo sceglieva, volutamente, come bersaglio d’insulto soprattutto sulla rete. La risposta, anche in questi casi, era un gran rispetto per l’Ham Spirit privilegiando i valori della stima e dell’amicizia al di… sopra di tutto. Una lezione, certamente efficace, difficile da dimenticare che insegna a praticare la passione per la radio, volando orgogliosamente molto … alto! Questo era, secondo me, Giovanni Sergi. Rinnovo le CONDOGLIANZE alla sua famiglia. (Alfredo Gallerati/A.R.I Mgr. Radioascolto)

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